Media education & scrittura collaborativa

    Titolo UdA: Media education & scrittura collaborativa
    Grado di scuola : Secondaria primo grado – classi terze
    Istituto : Istituto comprensivo Baccio da Montelupo
    Autrice : Alessandra Cenci


    IN SINTESI

    Percorso di educazione ai media e alla creazione di inchieste ed interviste giornalistiche. Il lavoro si è svolto in occasione della partecipazione al Campionato di giornalismo “Cronisti in classe”, organizzato da un giornale nazionale. La classe ha creato due pagine intere in occasione di due uscite del quotidiano. L’esperienza ha fornito lo stimolo per lavorare sul testo espositivo in modo realistico e sul genere dell’intervista e dell’inchiesta in modo più motivante e coinvolgente, di quanto di solito permette di fare la semplice scrittura scolastica


    PERCORSO DIDATTICO

    Il percorso didattico si è svolto durante le ore curricolari di italiano. Ha alternato fasi di informazione e apprendimento della scrittura per i media cartacei e digitali, ad intense fasi di ricerca dati e confronto nella rete di informazioni ponderate e attendibili. La classe ha simulato una vera redazione dove si è svolta la scelta degli argomenti da trattare, il confronto delle fonti, la ricerca dei titoli e l’adeguamento dei testi agli standard richiesti, la scelta delle immagini più appropriate.

    Le attività si sono svolte secondo modalità attive e laboratoriali, non trasmissive ma dialogiche allo scopo di sollecitare la motivazione degli alunni e la loro partecipazione. E’ stato importante il lavoro di gruppo e lo scambio fra pari nelle varie fasi di sviluppo, così come la riflessione metacognitiva.

    Riguardo alle competenze digitali sollecitate si fa riferimento alle seguenti aree del Framework DigComp2.1: Area1 Informazione e data Literacy, Area 2 Comunicazione e collaborazione, Area 3 Creazione di contenuti digitali .Fasi di lavoro:

    1- Fase informativa: lezioni del docente su alcune tematiche propedeutiche quali il tipo di comunicazione del quotidiano, la struttura della pagina, l’importanza dei titoli e delle immagini e il diritto d’autore (media literacy); inoltre, si forniscono e si richiamano strumenti cognitivi per cercare, esaminare e valutare i testi  online e scegliere le fonti più attendibili (information literacy). Si propongono semplici ricerche ed esercizi pratici per verificare l’effettiva comprensione dei concetti forniti: ricerca con parole chiave, valutazione attendibilità voce su wikipedia.

    2- Fase di progettazione: si propone il percorso e insieme si individuano gli argomenti su cui costruire le due pagine richieste (9 marzo “Giovani social media e videogiochi”, 20 aprile “Noi e la pandemia”) , si forniscono inoltre i menabò di riferimento e le misure per titoli e didascalie. La classe si divide in gruppi per organizzare le uscite.

    3- Fase produttiva individuale e di gruppo: stabilito il primo tema si decide di affrontarlo partendo da un sondaggio online sull’uso di social media e videogiochi all’interno dell’istituto. Si utilizza lo strumento applicativo Forms per la creazione di moduli in O365, poiché tutti gli studenti della scuola hanno un account O365. I dati raccolti vengono analizzati da un gruppo apposito, mentre altri due gruppi si occupano di cercare in rete dati recenti e ricerche sul fenomeno. Infine, un terzo gruppo si occupa di cercare in rete fatti o testimonianze fra conoscenti a corredo delle informazioni generali raccolte. Tutto viene condiviso in Onedrive sul gruppo classe. In questa fase ciascuno produce il suo testo espositivo e lo consegna per la valutazione.

    4- Fase confronto dei testi e scelta: Ogni gruppo sceglie, con supporto docente, il testo meglio rispondente alle richieste degli standard e della leggibilità; i testi scelti si sottopongono alla classe per una valutazione complessiva della coerenza della pagina.

    5- Fase montaggio della pagina e invio: Si procede alla standardizzazione dei pezzi secondo il numero di battute per testi e titoli; per le immagini si utilizzano i grafici del sondaggio e una immagine creata ad hoc per evitare problemi con diritti d’autore e privacy. Si invia al quotidiano per la pubblicazione.

    Per la seconda uscita, si organizza un’intervista alla psicologa di istituto in videocall, attraverso Teams. Lettera di richiesta e invito alla call della dottoressa sono stese dalla classe, così come il questionario. Durante l’intervista le risposte vengono appuntate sui propri quaderni e alla fine tutti presentano un resoconto dell’incontro; insieme poi si sceglierà il più adatto alla pubblicazione. Dagli alunni vengono realizzate le immagini ed anche una nuvola di parole, ottenuta con Mentimeter, sugli aspetti positivi vissuti in pandemia. Le immagini vengono minimizzate con un applicativo web.

    6- Fase Valutazione ed autovalutazione: il docente assegna una rubrica di autovalutazione agli studenti perché riflettano sugli aspetti educativi e didattici del percorso.


     

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    Il format riassuntivo

    Competenze DigComp 2.1

    MATERIALI DIDATTICI

    GLI STRUMENTI

    • Piattaforma Teams e app di Office365
    • Moduli per sondaggio con Forms O365
    • strumenti per ridurre online le immagini da inviare

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